Oro fisico: cresce l’interesse degli italiani per l’investimento in lingotti e monete
L'Oro fisico continua a conquistare un numero crescente di risparmiatori italiani. In uno scenario caratterizzato da inflazione, tensioni geopolitiche e incertezza economica, sempre più investitori scelgono lingotti e monete da investimento per proteggere il proprio patrimonio e diversificare il portafoglio.
Secondo quanto riportato da FocusRisparmio, la domanda di Oro fisico in Italia è in costante aumento, confermando il ruolo del metallo prezioso come uno dei principali beni rifugio a livello internazionale.
Perché gli italiani investono sempre più in Oro fisico
L’interesse verso l’Oro fisico è alimentato dalla ricerca di strumenti capaci di conservare il valore del capitale nel lungo periodo. Le recenti turbolenze dei mercati finanziari, unite all’inflazione ancora elevata e alle incertezze geopolitiche, hanno rafforzato la percezione dell’Oro come investimento difensivo.
Tra gli investitori italiani spicca la partecipazione dei Millennials. Circa la metà di questa fascia generazionale possiede già esposizioni al metallo prezioso, privilegiando soprattutto lingotti, monete da investimento, gioielli in Oro ad alta purezza e strumenti finanziari collegati al prezzo dell’Oro.
Per molti risparmiatori, inoltre, l’Oro fisico rappresenta un efficace elemento di diversificazione del portafoglio, soprattutto per chi detiene un numero limitato di investimenti finanziari.
La domanda mondiale di Oro continua a crescere
L’interesse per l’Oro fisico non riguarda soltanto l’Italia. Secondo il World Gold Council, nel primo trimestre del 2026 la domanda globale di lingotti e monete ha raggiunto 474 tonnellate, registrando un incremento del 42% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e segnando il secondo miglior risultato trimestrale mai rilevato.
Anche il mercato europeo evidenzia una crescita significativa. La domanda retail di Oro fisico è aumentata di circa il 50% su base annua, segnale di un rafforzamento dell’interesse dei piccoli investitori verso il metallo prezioso.
I fattori che sostengono il prezzo dell’Oro
Diversi elementi stanno contribuendo a mantenere elevata la domanda di Oro e a sostenere le quotazioni del metallo prezioso.
Inflazione e tensioni geopolitiche
L’incertezza economica globale, le crisi internazionali e il rischio di una nuova accelerazione dell’inflazione spingono molti investitori verso asset considerati più sicuri.
Debolezza del dollaro
L’andamento della valuta statunitense continua a influenzare il mercato dell’Oro, rendendo il metallo ancora più interessante in alcune fasi dei mercati valutari.
Volatilità dei mercati finanziari
La crescente instabilità di azioni e obbligazioni porta molti risparmiatori a destinare una parte del patrimonio all’Oro fisico, considerato una riserva di valore capace di offrire maggiore stabilità nel lungo periodo.
Acquistare Oro fisico in Italia: cosa prevede la normativa
La legislazione italiana disciplina in modo preciso l’acquisto di Oro fisico da investimento.
Sono considerati Oro da investimento i lingotti con purezza pari almeno a 995/1000 e le monete coniate dopo il 1800 con purezza minima di 900/1000. Questi prodotti beneficiano dell’esenzione dall’IVA prevista dalla Legge n. 7 del 2000.
Dal 17 aprile 2025 il registro degli operatori professionali in Oro è gestito dall’OAM (Organismo Agenti e Mediatori), in base al D.Lgs. 211/2024. Prima di acquistare Oro fisico, è quindi consigliabile verificare che il venditore sia regolarmente iscritto al registro, a garanzia della tracciabilità e della regolarità delle operazioni.
In caso di vendita, le eventuali plusvalenze sono soggette a un’imposta del 26%, calcolata sulla differenza tra prezzo di acquisto documentato e prezzo di vendita. Conservare la fattura di acquisto risulta quindi fondamentale per determinare correttamente la base imponibile.
Le alternative all’Oro fisico
Chi desidera investire nel metallo prezioso senza custodire direttamente lingotti o monete può orientarsi verso strumenti finanziari come gli ETC (Exchange Traded Commodities), quotati in Borsa e collegati all’andamento del prezzo spot dell’Oro.
Gli ETC offrono generalmente una maggiore liquidità e costi contenuti rispetto alla detenzione materiale del metallo, mentre la scelta tra Oro fisico e strumenti finanziari dipende dagli obiettivi dell’investitore, dall’orizzonte temporale e dalla propensione al rischio.